La Francia consegna 1.000 microdroni da ricognizione alle truppe di fanteria

La Francia consegna 1.000 microdroni da ricognizione alle truppe di fanteria
La Francia consegna 1.000 microdroni da ricognizione alle truppe di fanteria (X @CEMAT_FR)

La Francia ha compiuto un passo importante nella modernizzazione delle proprie truppe di fanteria consegnando 1.000 microdroni da ricognizione all’Esercito.

Gli equipaggiamenti fanno parte del programma “drone du combattant”, creato per fornire osservazione aerea diretta alle piccole unità sul campo senza dover dipendere dalle risorse di livelli superiori. Il primo lotto sarà già utilizzato durante il esercizio ORION 2026, incentrato su operazioni ad alta intensità.

Pesando solo 1,8 kg, con un raggio d’azione superiore ai due chilometri e un’autonomia fino a 40 minuti, i droni consentono la sorveglianza in tempo reale su ampie aree o terreni difficili, sia di giorno sia di notte. Dotati di sensori optronici e telecamere a infrarossi, i sistemi aumentano significativamente la consapevolezza situazionale dei soldati durante le missioni di ricognizione, sicurezza e pianificazione degli spostamenti.

L’acquisizione è stata effettuata a ritmo accelerato dalla Direction générale de l’armement (DGA), dopo un ordine effettuato a giugno 2025 presso la società francese Harmattan AI. Il processo è avvenuto meno di un anno dopo la gara europea e ha previsto requisiti semplificati e una forte coordinazione tra governo e industria, riducendo i tempi tradizionali degli acquisti militari.

Prodotti interamente in Francia, con la partecipazione di LYNRED nella fornitura delle telecamere termiche, i droni riflettono la strategia francese di rafforzare la sovranità industriale nella difesa. Il programma mira inoltre a standardizzare l’uso dei droni leggeri tra le unità di fanteria, seguendo le lezioni di conflitti recenti che hanno evidenziato l’importanza di questi sistemi per la ricognizione sul campo di battaglia.

Fonte: Defence Blog | Foto: X @CEMAT_FR | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

Back to top